CONI / Federazioni Sportive / Scuola elementare
Possibili Sinergie? Quali strategie tecniche di intervento?
Prof. Roberto Bognetti
Un'offerta di servizio e/o un possibile bacino di utenza. Due mondi: Società Sportiva e Scuola Elementare; tecnici e maestri. Possibilità di collaborazione per il raggiungimento congiunto di obbiettivi prerequisiti alla pratica sportiva e di educazione motoria.
Prof.sa Anna Delvigo
Martedì 1o marzo - ore 16.30 - 19.30
Presso il "Teatro del Vittorino da Feltre" - Via Maragliano 1, Genova
| Descrizione del contesto in cui è stato determinato il bisogno formativo e dei soggetti che hanno concorso a determinarlo
E' facile vedere, oggi, persone che praticano sport, che fanno del movimento, dell'attività fisica anche non finalizzata ad una performance o ad una gara. Ormai non c'è bambino che non vada in piscina, non faccia danza, non giochi a pallone, a pallavolo o a basket.
La società ha assunto la cultura del corpo come valore della sua forma di organizzazione socliale, culturale, di costume e di aggregazione, con impiego di importanti risorse finanziarie e umane. E' in questo contesto che si può affermare che possiamo parlare di cultura per quanto attiene alle attività fisico-sportivo-motorie. Lo sport fa quindi parte della nostra cultura, la condiziona come qualsiasi manifestazione umana in forme associative e condiziona lo sviluppo dell'individu e quindi della società di appartenenza; promuove nuove culture integrandole; sviluppa nuove visioni e nuovi comportamenti. Si può anche dire che lo sport partecipa alla formazione del patrimonio biologico, psicologico e pedagogico; senza dimenticare che tra patrimonio biologico, psicologico e pedagogico esiste una relazione culturale di condizionamento arricchente e non di riducibilità impoverente.
Le motivazioni dalle quali è nato questo corso sono principalmente quattro:
1) Dare consapevolezza del fenomeno agli operatori e/o educatori sportivi.
2) Attivare quel processo formativo necessario alle persone che operano negli ambiti educativi motori e che prstano la loro attività soprattutto in favore dei bambini dai 6 ai 14 anni.
3) Fare incontrare e quindi implementare le due realtà più importanti per la formazione del minore: scuola e associazionismo sportivo.
4) Far recepire definitivament la Legge Regionale n° 6/2002 che ha dato una svolta epocale al mondo educativo/sportivo, sancendo la costituzione dei CSS, cercando di mettere un po' d'ordine tra queste due fondamentali realtà educative.
I soggetti che hanno concorso a determinare il bisogno formativo, fanno parte essenzialmente di due grosse famiglie: gli Enti di Promozione Sportiva e le Istituzioni.
Queste due categorie, riteniamo, siano bene rappresentate non solo dall'Ente capofila CSI (°), ma anche dai partner chiamati e motivati a collaborare in questo progetto: in particolare vorremmo porre l'accento all'importante contributo istituzionale che daranno il CONI e il MIUR, oltrechè il contributo in termini di esperienza sul campo che daranno ANSPI e MSP.
(°)Ente inserito dal 30/5/2002 negli elenchi definitivi per la formazione del personale della scuola.
Finalità e obbiettivi
Il corso è finalizzato alla formazione di operatori volontari degli Enti di Promozione Sportiva ed Associazioni Sportive, che intendono operare volontariamente presso Istituzioni Scolastiche e presso i costituendi Centri Sportivi Scolastici (CSS - Legge regionale n.6/2002 - Reg. Att. Legge Regionale 34/2003), nel coordinamento, nell'organizzazione e nella gestione delle attività extra-curriculari.
Contenuti del corso
La didattica dell'attività motoria a scuola.
Legislazione scolastica.
Legislazione sanitaria.
Rapporti con enti e privati.
Legislazione regionale.
Costituzione di Associazione di Centri Sportivi Scolastici.
Attività del CSS.
Programmazione e obbiettivi dell'educazione motoria e sportiva nella scuola in relazione ai programmi ministeriali.
Corpo e movimento nella psicologia dello sviluppo.
Costituzione individuale, comportamento, prestazine, influenza dei fattori genetici dell'ambiente.
Tipologia dei partecipanti
I partecipanti sonovolontari presso organizzazioni di volontariato iscritte al registro regionale del volontariato; volontari presso organizzazioni di volontariato non iscritte al registro regionale del volontariato; volontari di enti pubblici; volontari di enti di terzo settore senza fini di lucro; insegnanti.
Docenti
Prof. Roberto Bognetti
Dott.sa Cristina Caprile
Dott.sa Anna del Vigo
Sig. Maliscev Bruzzone
Prof. Angelo Gadina
Dott.sa Rosanna Polizzi
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Attività pratica
Cosa c'é di generale nello specifico e di specifico nel generale. Le abilità di base, le abilità motorie tecniche, le abilità motorie tattiche. Il gioco come strumento metodologico da privilegiare. Differenti modalità di intervento per il raggiungimento di obiettivi motori e sportivi.
Prof. Cristina Caprile, Prof. Angelo Gadina.
Giovedì 10 marzo - ore 16.30 - 19.30
Presso la palestra del Vittorino da Feltre - Via Maragliano 1, Genova |