- 19 Giugno 2026
- Posted by: Francesco Piccone
- Categoria: Attività Diocesana
Dal 3 all’8 agosto 2027 si terrà a Seul in Corea del Sud la 41° Giornata Mondiale della Gioventù: tema dell’evento, scelto da Papa Francesco,” Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo” (dal Vangelo di Giovanni).
In apparenza sembra una data lontanissima nel tempo ma la macchina organizzativa ha già acceso il motore.
“Vogliamo ricordare alle nostre società affiliate, non solo quelle in qualche modo correlate a realtà parrocchiali, la straordinaria importanza di questi raduni che consentono– sottolinea Enrico Carmagnani Presidente CSI Genova- di vivere esperienze indimenticabili, conoscere tante persone, condividendone valori ed aspirazioni per il futuro”.
Sante Messe, concerti, veglie e preghiere sotto la volta celeste: da questi eventi si ritorna a casa con un “carico” eccezionale di energia, con scambi intensi di storie, culture, linguaggi, abitudini e nuove amicizie.
E’ una pausa di una settimana dalle ansie della vita di tutti i giorni, entrando in una dimensione su che cosa conti davvero nella vita, facendo un percorso consapevole di introspezione.
L’ultima GMG, a Lisbona nel 2023, vide la partecipazione di oltre un milione e mezzo di ragazzi provenienti da 200 paesi del mondo: dall’Italia arrivarono in Portogallo oltre 345.000 pellegrini, 1.200 liguri.
E’ scontato che l’anno prossimo, per la distanza ed i costi, il numero sarà inferiore ma l’obbiettivo, non facile da raggiungere, è quello che non siano le condizioni economiche a determinare chi potrà intraprendere questo cammino oppure restare a casa.
Il Comitato organizzatore locale ha già diffuso alcune tabelle: il costo per l’iscrizione aumenta del 10% rispetto al 2023, 100.00 euro per ogni partecipante.
Ad incidere sarà soprattutto il prezzo dei voli, andata e ritorno dalla Corea del Sud: ad oggi si ipotizzano 1.500. euro a testa.
Sempre ad oggi il costo complessivo per ogni partecipante è stimabile in circa 2.000 euro.
Il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI sta studiando, rispettando e non entrando comunque in conflitto con le singole iniziative diocesane, alcune soluzioni: un’unica agenzia di viaggio, un’unica copertura assicurativa ed un supporto finanziario per le famiglie per rateizzare il costo.
Per questo con un form da compilare entro il 10 luglio 2026 chiede a responsabili regionali e diocesani della Pastorale Giovanile di avere un riscontro delle adesioni per procedere poi in modo sollecito ed efficace.
