Aiutare i poveri facendo rete

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Alcuni giorni fa alla Sala Quadrivium si è svolto il primo incontro del corso di formazione per operatori di Centri di Ascolto Vicariali promosso dalla Caritas di Genova.

Un’occasione importante di confronto per lo scambio diretto di esperienze, conoscenze e progetti di supporto alle fasce deboli, alle persone in stato di povertà, da parte della Chiesa e del Comune fra reti già esistenti ed altre da approntare.

“E’ stato un bel momento di condivisione dei molti progetti e servizi messi in atto. La prima tappa di un percorso che ci vedrà impegnati anche nei prossimi mesi per la formazione- dice Pippo Armas  Direttore Caritas Diocesana -Per noi è molto importante creare reti, relazioni e muoverci con uno sguardo positivo per alimentare sinergie. Se sono tanti i bisogni in città conosciamo anche quanto bene si stia facendo e l’importanza di unire gli sforzi”.

La Chiesa genovese ha illustrato alcune proposte, della Caritas e di altri enti di carità sul territorio, caratterizzati soprattutto dall’ascolto e dall’accompagnamento delle persone fragili.

Solo per citarne alcune dal  Centro di Ascolto di Sestri Ponente, all’Emporio solidale a S. Fruttuoso, dal progetto Rut di Caritas Diocesana insieme alla Società Operaia Cattolica di Sestri Ponente centrato sul lavoro povero, alle Scuole di italiano per adulti stranieri, dal Progetto Scuole di Caritas Diocesana, all’ Associazione Circolo Oasis che, con  le attività del nido e con progetti specifici segue bambini e famiglie in difficoltà, dal Centro Diurno Auxilium, alle iniziative Caritas Young.

Il Comune di Genova ha illustrato la cabina di regia per interventi socio assistenziali, il Piano Inverno per le persone senza fissa dimora, i servizi itineranti delle Unità di strada, il Centro per le Famiglie ed altro ancora.

“In alcune situazioni la rete con il Comune funziona in altre occorre migliorarle ma è fondamentale conoscersi sempre meglio e sapere quali possono essere competenze e disponibilità reciproche. Abbiamo approfondito- dice Mons. Andrea Parodi Vicario Episcopale per la Caritàil dialogo con il Comune di Genova e prossimamente lo faremo con Regione Liguria, soprattutto per gli aspetti sanitari”.

 

 

 


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