- 16 Maggio 2026
- Posted by: Francesco Piccone
- Categoria: Calcio Giovanile
Città Giardino Marassi si aggiudica il 1 ° Memorial Adriano Bianchi, il quadrangolare di calcio ad 11 che si è disputato sul campo “Taviani” di Bavari.
Una manifestazione dedicata all’indimenticabile dirigente del CSI, , scomparso cinque anni fa, benvoluto da tutti per la sua competenza, capacità di mediazione e di accoglienza.
Le due semifinali si sono concluse entrambe, al termine dei cinquanta minuti regolamentari, in pareggio, ed è stata necessario procedere addirittura ad oltranza con i calci di rigore.


Nella prima partita del Torneo c’è stata la più grossa sorpresa della giornata: Sori Sportiva, che presentava molti elementi sotto leva, si porta addirittura sul 3-0 nel primo tempo con la più quotata Polis. Pieve.


Nella ripresa la squadra di Franco De Benedictis reagisce e riesce a pareggiare 3-3 ma la “lotteria” dei tiri del dischetto premia Sori Sportiva.


Divertente è stata anche l’altra semifinale con Città Giardino Marassi che passa subito in vantaggio e sfiora diverse volte il raddoppio.


All’ultimo minuto S. Siro Struppa, che si era presentata con solo dodici giocatori, acciuffa il pareggio su azione d’angolo.


Nella sequenza dei calci di rigore sono più precisi i ragazzi del Città Giardino Marassi.
La finalina del terzo e quarto posto ha visto il successo di Polis Pieve che ottiene abbastanza agevolmente il doppio vantaggio con un S. Siro Struppa stanco per l’incontro disputato pochi minuti prima: il gol della bandiera è ancora al tramonto del match ma, questa volta serve solo per la statistica.


Senza storia la finale per il primo e secondo posto con la netta vittoria, 4-0, di Città Giardino Marassi con Sori Sportiva che, come ha detto l’allenatore Massimiliano Gioffredi, è contenta di aver ottimamente figurato con tre avversari certamente più quotati alla vigilia.


Particolarmente emozionante è stata la cerimonia della premiazione con la vedova di Adriano Bianchi, signora Tina, che ha consegnato la coppa alla squadra vincitrice, il figlio Marco ed il nipote.


E’ intervenuto il presidente del CSI Liguria Luca Verardo con una breve riflessione e poche parole dette con il cuore.
“Adriano per noi è stato un esempio perché ha incarnato e sviluppato quelli che sono i valori del Centro Sportivo Italiano, il rispetto per tutti, la capacità di intervenire nel sociale, l’attenzione alle persone fragili. Penso ad esempio– ricorda Luca Verardo Presidente CSI Liguria- alle attività in carcere, ai tanti progetti per i giovani, per i disabili. Credo che i comitati territoriali della regione siano in una fase di profonda trasformazione con persone nuove, più giovani, al passo con i tempi, perché vengono richieste competenze diverse magari rispetto al passato. Onorare e ricordare persone come Adriano Bianchi è però imprescindibile per pensare al futuro. Un uomo che ha avuto anche un rapporto ottimo con la Diocesi di Genova, all’interno della quale ricoprì da laico ruoli importanti, ed era molto apprezzato. Un uomo che, con il suo spirito volontaristico, ha tradotto in pratica la “massima” del CSI che è quella di educare attraverso lo sport, testimoniando sempre i valori cristiani”.
