Flag Football alla ” Sciorba”

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Venerdì 29 maggio sul campo della Sciorba a Genova c’è stato un grande evento sportivo dedicato alla scuola: la prima edizione di un torneo- dimostrazione di Flag Football, la versione del football americano che si gioca senza contatto fisico, placcaggi, ma prendendo una bandierina attaccata con una cintura alla vita, determinando così l’interruzione dell’azione.

Ad organizzare la manifestazione Genova American Football ASD, società da poco costituita, ed affiliata al comitato del CSI Genova.

Hanno portato i saluti istituzionali il Vice Presidente di Regione Liguria ed Assessore allo Sport Simona Ferro, il vice presidente del Panathlon Genova Claudio Alvisi e Furio Ginori Vice Presidente di CONI Liguria.

In campo a sfidarsi in mini partite tiratissime ragazze e ragazzi dell’Istituto Nautico.

“L’idea di costituire la nuova società   stata di un gruppo di amici, “giovani vecchi” appassionati di questa disciplina, che hanno giocato nella squadra degli Squali, molti anni fa, e che si pongono l’obbiettivo di riportare l’affezione per questo sport in Liguria. Il primo step è quello di partire dalla base, dalle scuole- dice Roberto La Rocca  Presidente Genova American Football ASD– per costruire un percorso graduale che dal no- contact porti al TAKLE Football finale per i maggiorenni in una crescita sia tecnica che di conoscenza che non è immediato come altre discipline”.

Roberto La Rocca è anche coach della nazionale italiana Under 20 di Football americano.

Il Flag Football sarà disciplina olimpica a Los Angeles nel 2028: dopo quell’evento si prospetta un incremento notevole di praticanti che, in Italia, attualmente, sono circa 4.000.

I numeri del confronto con altri Paesi europei sono eloquenti se si pensa ai 60.000 che giocano in Francia, i 50.000 in Germania, i 30.000 in Polonia, solo per fare qualche esempio.

Con l’affiliazione di Genova American Football ASD al CSI è iniziato un “viaggio” che potrebbe portare a grandi risultati.

Il Flag Football ha costi irrisori rispetto al TAKLE  Football e necessita di piccoli spazi, una palestra va benissimo, poiché si gioca cinque contro cinque.

L’idea è quella di partire da Genova o con eventi interregionali: l’ultimo step potrebbe essere quello delle finali nazionali del Centro Sportivo Italiano.

 

 


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