- 21 Giugno 2026
- Posted by: Francesco Piccone
- Categoria: Calcio Giovanile
47 squadre in rappresentanza di 19 società: 305 partite disputate da ottobre a giugno nelle quali sono state realizzate complessivamente 2.220 reti.
Sono questi i numeri eloquenti che fotografano la stagione 2025-26 del calcio giovanile, da anni la disciplina più partecipata e trainante del CSI a Genova.


Il comitato territoriale ha organizzato quattro campionati a sette (Allievi, Ragazzi, Under 12 ed Under 10) e due Tornei di calcio a 5 riservati ai bambini più piccoli nell’impianto polisportivo di S. Biagio.


Il grande rimpianto, per mancanza minima di adesioni, è stata quella di non riuscire a far partire un campionato strutturato di calcio ad 11:se ne riparlerà, con moderato ottimismo considerando alcune premesse, la prossima stagione.


A parziale consolazione c’è stata sul campo “Taviani” di Bavari la prima edizione del Memorial “Adriano Bianchi”, indimenticabile dirigente del Centro Sportivo Italiano: il quadrangolare, disputato il 16 maggio, è stato vinto dal Città Giardino Marassi.
Lo spirito del CSI è sempre quello di giocare per divertirsi, di tentare di fare meglio dell’altra squadra rispettandola, osservando le regole e mettendo in campo un agonismo sano e mai esasperato.


E’ giusto però ricordare in questo articolo, nel quale si fa il bilancio della stagione appena conclusa, i vincitori: la Polis. Pieve dell’inossidabile Franco De Benedicitis che si è imposta nelle categorie Allievi, Ragazzi, Borgoratti ed Assarotti, rispettivamente nelle categorie Under 12 ed Under 10.
Lo step successivo sarebbe la partecipazione alle finali nazionali ma una programmazione discutibile, concomitanza con gli esami di terza media, e costi sempre più elevati con location scomode e decentrate, costringono molti, non solo per il calcio, a rinunciare.


Vedremo se l’anno prossimo cambierà qualcosa, trovando formule economiche più convenienti, magari con l’ausilio di uno sponsor, come avviene per la Philadelphia Junior Cup: non è materia né competenza di chi scrive, nel caso se ne occuperà, nelle sedi opportune, il direttore tecnico regionale Gian Maria Baldi con i suoi omologhi e referenti nazionali.
Straordinario successo quest’anno hanno avuto i due Tornei di calcio Under 8 di S. Biagio: 109 le partite nelle quali i bambini hanno sopportato freddo, pioggia, vento e sole.
Il Torneo “Calcio in Allegria” è stato vinto da Fulgor Academy mentre in quello “Tutti in Campo” ha prevalso SSD S. Eusebio.


Dopo qualche fisiologico giorno di “stacco” si pensa già alla stagione 2026-27: fra poche settimane inizierà lo scambio di pareri ed opinioni, ed anche lamentele su qualcosa che magari dal loro punto di vista non ha funzionato, con i referenti delle varie società per raccogliere idee.
Il comitato intende proporre, in presenza di un numero minimo di squadre interessate, due campionati di calcio ad 11 (leve 2011-12 e 2013-14) e quattro campionati a sette (leve 2011-12, 2013-14,2015-16 e 2017-18).


Sono confermati i due Tornei Under 8(leve 2019-20 e 2020-21-22).
In nessun campionato o Torneo saranno ammessi fuori quota, giocatori di un anno più grandi delle leve di riferimento: se vengono utilizzati la squadra gioca “fuori classifica.”
Fra le possibili novità potrebbe esserci quella di un campionato di calcio a cinque per ragazzi più grandi.
Capitolo a parte e dolente è quello degli arbitri: l’organico a disposizione del designatore Leo Velonà è, per usare un eufemismo, ridotto all’osso.


Se non si riuscisse a rimpinguarlo anche il CSI, come la FIGC, proporrà come unica soluzione, quella del direttore di gara scelto fra un dirigente della squadra che gioca in casa.
