- 13 Febbraio 2026
- Posted by: Francesco Piccone
- Categoria: Attività Diocesana
Il CSI da 80 anni propone un modello di sport educativo ma anche, e soprattutto, luoghi dove si intrecciano relazioni.
Non si può quindi che applaudire e complimentarsi con Young Caritas per aver ideato, curato e realizzato il progetto di “Quasi Casa”, uno spazio giovanile di comunità per intercettare solitudini e fragilità, ma anche un centro di incontro e di accoglienza per tutti, senza barriere economiche.


Uno spazio, inaugurato il 12 febbraio scorso, nato in Piazza S. Matteo dove c’era un locale commerciale, con ingresso anche da Vico Falamonica, accanto al palazzo dove c’è la sede del comitato di Genova del CSI.
“Come chiesa diocesana siamo contenti di avere questo luogo, completamente restaurato, nel quale potremo aprirci al territorio, dare spazio ai giovani che con capacità innovative gestiranno i locali, l’accoglienza e le attività che si svolgeranno all’interno- dice Pippo Armas Direttore Caritas Genova-Tutti potranno entrare, indipendentemente dall‘età.”
Sarà un luogo ibrido, sul modello delle case di quartiere a Torino, non solo per chi è portatore di bisogni, ma anche per chi cerca un posto per lavorare in smart working, studiare, trascorrere momenti insieme ad altri.
“Non sarà solo un centro si servizi specializzato nelle risposte- sottolinea Margherita Goretti – ma anche uno spazio di ascolto, ristoro, formazione, di eventi culturali, musica e di crescita spirituale. In questi anni di progettazione sono state molte le competenze messe a disposizione, e già tante persone si sentono quasi come a casa”.
Margherita Goretti, Dimitri La Rosa, Simone Meneghelli e Matilde Celli sono i coordinatori di “Quasi Casa”: una quindicina i volontari stabili che hanno seguito corsi di formazione specifici per essere in grado di gestire questo luogo e le sue dinamiche in modo responsabile.
“Vogliamo rispondere alle solitudini visibili ed invisibili che sono messe in luce dall’osservatorio Caritas e contemporaneamente avere uno spazio che “sappia di casa”, generativo che tenga insieme la dimensione culturale e quella sociale. Uno strumento per il territorio- dice Matilde Celli– che lo valorizzi anche con il coinvolgimento dei residenti”
Abitanti e commercianti di questa porzione di centro storico hanno già dato una mano a pulire, organizzare gli spazi, facendosi partecipi di un’iniziativa che sarà viva grazie alla presenza di tutti.
Quasi Casa non dimentica però le sue radici in quanto sarà la sede operativa per l’Unità di Strada di Young Caritas che distribuisce pasti alle persone senza fissa dimora.
All’inaugurazione hanno partecipato Cristina Lodi, Assessore Welfare Comune di Genova, Mons. Andrea Parodi, Vicario Episcopale per la Carità, Simona Cosso, Presidente Municipio 1 Centro- Est, l’Arcivescovo Mons. Marco Tasca che ha benedetto i locali.
“Quasi casa” ha una grande missione che è quella di essere un luogo di incontro, serenità, ritrovo, nella consapevolezza che è bello stare insieme, essere accolti, fermarsi nella frenesia della vita quotidiana. Ringrazio tutti coloro– ha detto Mons. Marco Tasca– che hanno lavorato per arrivare ad oggi ed il mio augurio è che sia davvero uno spazio di relazione dove avremo la grazia di incontrare tante persone.”
“Quasi Casa” inizialmente sarà aperta dal 16 febbraio, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 18.00: l’obbiettivo futuro è di renderla utilizzabile sette giorni su sette.
