- 26 Novembre 2025
- Posted by: Francesco Piccone
- Categoria: Attività Diocesana, Attività sociale
La tutela dei minori nasce da una comunità che si prende cura: passo dopo passo bisogna imparare a custodire chi ci viene affidato.
Parte da questa considerazione, quasi ovvia, l’idea di organizzare, da parte del Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana, un percorso formativo per operatori di pastorale giovanile.
Sono tre gli incontri online, sempre dalle 17.00 alle 18.30: il primo appuntamento giovedì 27 novembre “Da procedura a postura. Perché il safeguarding ci riguarda”.
Giovedì 15 gennaio si parlerà di “Estate in sicurezza. Le accortezze che custodiscono.”
Il percorso si concluderà giovedì 29 gennaio con “Facciamo rete! Buone prassi condivise.”
Gli incontri si svolgeranno su piattaforma Microsoft Teams. Agli iscritti verrà inviata una mail il giorno prima di ciascun appuntamento con il promemoria dell’orari ed il link per l’accesso.
E’ possibile iscriversi ad uno degli incontri o a tutto il percorso formativo completo al seguente link https://iniziative.chiesacattolica.it/webinarunacomunitaintera.
Destinatari principali del corso sono catechisti, volontari ed operatori degli oratori.
Gli abusi nelle comunità educative sono un problema grave ed estremamente complesso che può avere pesanti conseguenze psico-fisiche sui minori.
Sono di diverso tipo: si va dalle violenze fisiche percosse e lesioni a quelle sessuali, dall’abuso emotivo con umiliazioni e minacce, alla negligenza per mancanza di cura ed abbandono.
Le vittime spesso sviluppano ansia e depressione, hanno difficoltà nell’apprendimento e nelle performance scolastiche.
Sono tematiche che non possono, con grande senso di responsabilità, non stimolare l’interesse del CSI: con la riforma dello Sport l’art. 16 prevede espressamente che ogni società predisponga modelli organizzativi e di controllo dell’attività per la prevenzione della violenza di genere, delle molestie e di ogni altra forma di discriminazione per ragioni di etnia, religione, condizioni personali, età o orientamento sessuale.
Il percorso formativo curato dalla Pastorale Giovanile, in collaborazione con il Servizio Nazionale per la Tutela dei Minori, è un’occasione importante per rafforzare la cultura della protezione per costruire ambienti educativi sicuri, dove ogni persona sia accolta, rispettata e tutelata
